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E' allarme sulle nuove droghe sintetiche, la Polizia di Stato incontra gli studenti

Scritto da  LG Domenica, 14 Aprile 2019 08:01

polizia convegno 620Il Questore Suraci: "La droga è una piaga sociale, la repressione non è sufficiente e la regolamentazione è inadatta".

In una sala gremita di studenti e Autorità si è svolto, nella mattinata di sabato 13 aprile, il convegno della Polizia di Stato di Portoferraio per fissare l'attenzione della popolazione e soprattutto dei giovani sulle nuove droghe sintetiche che portano a conseguenze devastanti e troppo spesso sconosciute.

 

"La droga è una piaga sociale, la repressione non è sufficiente e la regolamentazione è inadatta" queste le parole del Questore dei Livorno Dott. Lorenzo Suraci in apertura al convegno.

"L'educazione è l'unica arma per prevenire l'uso e l'abuso delle sostanze psicoattive - continua Suraci - la scuola ed i genitori devono collaborare maggiormente con le forze dell'Ordine".

 

Cannabis, eroina e cocaina sono ancora le sostanze più diffuse sul mercato, ma il vero campanello di allarme sono le nuove sostanze che vengono sintetizzate e vendute a bassissimi costi e di cui spesso non si conoscono appieno gli effetti sulla salute, spiega il Vice Questore della PS di Portoferraio, il Dr. Scroccarello.

Un altro dato allarmante, continua Scroccarello, è la diminuzione dell'età dei consumatori, ragazzi sempre più giovani riescono a reperire con estrema facilità le sostanze tramite l'acquisto su internet, sul dark web.

La Polizia di Portoferraio sta investendo molto in progetti di informazione e prevenzione con i giovani delle scuole, l'intento è di cambiare il modo di pensare, educare i giovani per traformarli in testimonial della legalità.


Molto d'impatto l'intervento del Prof. Matteo Marti (Responsabile del laboratorio di Tossicologia Forense dell'Università di Ferrara) che è riuscito con chiarezza, sostenuto da immagini forti, a spiegare quanto queste nuove droghe sintetiche possano portare a danni irreversibili sull'uomo, se non addirittura alla morte.

Il problema maggiore, spiega il professore, è la mancanza di informazioni su queste nuove sostanze e sugli effetti che provocano, questo impedisce anche al personale medico di poter intervenire con prontezza e decisione.

Sul mercato 'nero' stanno circolando negli ultimi anni 800 nuovi tipi di sostanze psicoattive, alcune ancora non riconosciute come illegali e non rilevate dai drug test.

Tra le nuove sostanze psicoattive la più diffusa che porta con sè effetti drammatici è la Spice, una droga ricavata da cannabinoidi sintetitici che può essere fino a 100 volte più potente del THC.


Nella conclusione del convegno gli interventi dei medici Gasparini e Mazzoni del Ser.D. zona Elba Usl Toscana Nord Ovest aprono un'altra finestra sulla discussione, riflettendo sui modelli che ricevono le nuove generazioni.

Il compito dei Ser.D. è quello di prevenire, curare e riabilitare, non demonizzare ma andare a ricercare nelle dipendenze le problematiche sommerse.

Le droghe 'legali' come l'alcool e nicotina di cui gli adulti fanno spesso un uso quotidiano diminuiscono la forza dei messaggi 'anti-droga' che lanciamo ai giovani.
Queste dipendenze legali hanno comunque effetti importanti sul corpo umano, ma non sono riconosciute come mostri da combattere.

Un altro allarme da non sottovalutare è il cosidetto 'binge drinking', ovvero l'abuso di alcool nei ragazzi diventato ormai un'abitudine diffusa e troppo spesso tollerata, ma il problema è reale visto il numero crescente di incidenti su strada provocati da questi eccessi.

 

Mattinata intensa di interventi a cui i giovani sembrano aver risposto con interesse, per la Polizia l'educazione e l'informazione sono l'unica strada percorribile per produrre un cambiamento nella società e nelle coscienze delle nuove generazioni.

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