Leggo la replica del sindaco alla riflessione sul futuro di Rio: "si è voluto subito sminuire la consegna ai carabinieri delle chiavi della nuova stazione di Rio Marina, attaccando e criticando i tempi di compimento dell'operazione"… "caccole" e "sporcature".
Eppure, mi pareva di aver premesso che si trattasse di un fatto importante.
Scrivere che sarebbe stata "una giornata storica" se i tempi fossero stati più contenuti ne sminuisce il valore? Assolutamente no! Mi sembra, invece, di aver riflettuto su ben altro – spero con spirito costruttivo – sul concetto di normalità e futuro per i nostri paesi, in un contesto complicato per tutti noi e per la comunità.
Già, appunto: una serie di emergenze che si sono susseguite in questi mesi. Mi scuso se questa riflessione non ha stimolato ad andare oltre le prime righe, inducendo invece una replica dedicata alla cronistoria dei passaggi amministrativi e degli sforzi dell'amministrazione che hanno preceduto la consegna dei locali… (aspetti non trattati).
Mi interessa tanto altro, oltre ovviamente all'importanza – finalmente – della caserma dei carabinieri. Concludo con un mio pensiero, senza scomodare citazioni: Il rispetto per l’altro, avversario ma mai nemico né feticcio da abbattere, è un valore. Per me rappresenta un motore fondamentale di coesione democratica e civile. È uno stimolo per un confronto appassionato, schietto ma mai volgare. Nel corso del tempo, mi ha permesso di vivere la bellezza della stima reciproca, nella diversità di pensiero.
Fabrizio Ania, segretario del circolo Pd di Rio