Elba, un'isola.
Ventotene ha alcune cose in comune con l'Elba.
È un'isola del Mar Tirreno, ha una storia come luogo di esilio e come prigione, soprattutto Santo Stefano, l'isola sorella. Porto Longone, Capraia e Gorgona inviano i loro saluti.
Come Pianosa e Ventotene l'Elba ospitò prigioniero Sandro Pertini, l'apostolo dell'antifascismo italiano ed europeo, destinato ad essere il più amato dei Presidenti della Repubblica Italiana.
Diversi importanti esponenti della società italiana furono internati a Ventotene sotto Mussolini. Il “Manifesto di Ventotene”, scritto da queste persone, simboleggia la solidarietà e l'umanità di tutta l'Europa di fronte alle guerre mondiali del XX secolo e agli orrori del fascismo.
Quando l'attuale Presidente del Consiglio di Roma dice: “Questa non è la mia Europa”, la dice lunga sul carattere dell'attuale governo, o meglio sul suo non carattere.
L'Elba, un'isola. Non è il luogo dove esprimere lo spirito antidemocratico, antieuropeo e antisociale di oscuri protagonisti.
L'Elba e gli elbani sono molto di più della reazione, del fascismo e degli interessi del capitale. L'Elba, un'isola.
L'esistenza di un'isola non significa automaticamente isolamento, clausura (beh, l'attuale problema dei traghetti), ma l'acqua limpida che la circonda, la vista libera, la natura, il vento fresco permettono anche pensieri freschi e limpidi.
Gli elbani, immagino che vogliano proteggere l'isola, la natura, la vita sociale dallo sfruttamento attraverso un sovrasfruttamento incontrollato a tutti i livelli.
Con i migliori saluti
Reinhold Rubner - Norimberga