Mentre scattavo questa foto sul viale delle Ghiaie mi è tornata in mente una frase che hop sentito pronunciare molte volte ai tempi in cui non ero ancora in pensione: "Non è di mia competenza!"
Si, perché mi sono chiesta se fosse di competenza di Simona (ritratta nella foto) rimuovere e raccogliere bottiglie rotte fuori dai giardini, ed ho pensato proprio di no, che non lo era.
Forse sarebbe meglio che la società ESA esaminasse e valutasse il lavoro che sta svolgendo, visto che non mi pare si registrino mioglioramenti mentre - è poco ma sicuro - tenere pulito il paese è indubbiamente "di sua competenza".
È vero che però noi portoferraiesi siamo i primi a non rispettare la città e diamo le colpe agli altri, mentre è (o sarebbe) si di nostra competenza mettere i sacchetti della spazzatura dentro i secchi e assicurarsi che siano ben chiusi in modo che i gabbiani non riescano ad aprirli, E magari lavarli ogni tanto.
Vorrei a questo punto aggiungere un'altra osservazione su un argomento su cui ho già scritto (ormai mesi fa) inutilmente.
Venerdì pomeriggio in Via Roma un Signore ha aperto la casa chiusa da un po' e fuori c'erano una trentina di piattole per sua fortuna defunte, a ribadire che in centro storico siamo ancora in attesa di una disinfestazione. Se non mi sbaglio la "competenza" qui sarebbe del Comune. Come per dire che a loro "compete" di risolvere, oltre che le grandi questioni, anche di liberare cittadini da problemi piccoli ma fastidiosi, come le piattole.
Teresa Marghieri